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Promozione del Made in Calabria all'estero, si respira una nuova progettualità rispetto al passato e una maggiore capacità di creare sinergie e reti per affrontare, insieme, i mercati internazionali. Lavorare sul brand territoriale per essere riconoscibili all’interno del Made in Italy. Queste le priorità secondo il numero uno dell'Ice a Pechino, Antonio Laspina Lo ha dichiarato Antonio LASPINA, Direttore dell’Istituto del Commercio per l’Estero in Cina, complimentandosi con l’organizzazione di FINCALABRA guidata dal Presidente Luca MANNARINO per il metodo e la buona riuscita di questo primo momento di contatto con il mercato cinese al quale - ha sottolineato - ne potranno seguire presto altri per migliorare e consolidare quanto si sta positivamente avviando.Ieri sera, lunedì 2 novembre, LASPINA è intervenuto insieme a MANNARINO e ai rappresentanti delle 22 aziende partecipanti al termine della lunga e fruttuosa giornata di incontri con gli operatori commerciali asiatici, iniziata lo scorso 31 ottobre e che si conclude oggi 3 novembre.Possiamo farcela – ha dichiarato il numero uno dell’ICE Pechino. Ce l’hanno fatta tante altre imprese italiane. Quello che mi piace evidenziare qui è che siamo alla presenza di una elevata progettualità. Si tratta di un gruppo di imprese della Calabria che hanno fatto delle scelte. Arrivano qui, in Cina, a distanza di alcuni mesi dal mio passaggio, prima dell’estate, in Calabria dove ho avuto modo di avere degli incontri con le imprese, di dare delle indicazioni. C’erano stati diversi momenti seminariali. Quindi mi fa piacere che sia maturata, all’interno delle istituzioni della Regione Calabria, e in particolare con l’incarico a FINCALABRA, l’idea di dare seguito a quello che, appunto, all’inizio era semplicemente una fase esplorativa. Per altro anche questa è una fase esplorativa. Occorre considerare che qui il mercato Cinese è un mercato che presenta grandi opportunità. Nel settore dell’agroalimentare siamo ancora con dei forti ritardi. Di questi ritardi conosciamo le cause. Tra queste possiamo evidenziare la dimensione molto ridotta delle nostre imprese. Il fatto che molta nostra produzione è anche una produzione di territorio, molto legata a degli usi e dei costumi che sono territoriali. Abbiamo una forte presenza del brand Italia che può fare da traino, da trascinamento. Abbiamo, per esempio, nel settore agroalimentare più di 300 imprese nazionali che qui operano da tempo e costituiscono anche dei casi di successo. Brand che in Italia si trovano normalmente nei supermercati – ha continuato - oggi ci consentono di entrare in un supermercato cinese e di vedere per esempio una serie di marchi a noi noti nel settore dei prodotti da forno, nel settore delle conserve alimentari, nel settore del vino, nel settore della pasta. È inutile che io li citi, ma per darvi un’idea, ci sono più di 12 marchi nel settore della pasta, più di 15 nel settore delle conserve alimentari, 10 nel settore delle acque minerali (e questo è un altro fenomeno che per esempio in Italia non si percepisce). Quello che è importante – ha concluso LASPINA - è capire è che bisogna aggregare le imprese, bisogna lavorare molto sul brand territoriale, dobbiamo essere consapevoli dei nostri pregi, ma anche dei nostri limiti. Dell’Italia si conosce molto, appunto il brand Italia. Quando si arriva, poi, alle realtà territoriali, naturalmente, l’importatore ha qualche difficoltà. Allora, attraverso azioni come questa, soprattutto caratterizzata dal fatto che in parallelo si tiene anche una partecipazione che ci è stata consentita da una grande catena di supermercati alimentari, si tiene dimostrazione della cucina regionale dentro questo supermercato, si realizza un momento di degustazione, come questa cena di stasera, che serve a dimostrare come si possano realizzare dei piatti della cucina italiana con il prodotto che è fatto Made in Calabria.Dopo l'intensa e fruttuosa giornata di incontri B2B svoltasi ieri, lunedì 2, nell'elegante location Made in Calabria allestita al secondo piano del Grand Hotel Millennium, LASPINA, MANNARINO e la delegazione calabrese hanno partecipato al cocktail ufficiale insieme ai buyers al quale ha fatto seguito la cena preparata dallo chef Bruno TASSONE, del ristorante San Domenico di Pizzo Calabro, con i prodotti dalle aziende partecipanti all’evento cinese. In tavola le eccellenze del food & wine calabrese.Molto proficuo è stato nella mattinata di martedì 3 novembre, l’incontro tra il Presidente MANNARINO e il Direttore LASPINA presso l’ICE. Sono stati condivisi, tra la società finanziaria regionale e Istituto del Commercio per l’Estero in Cina, metodi e contenuti nel quadro di una sinergia istituzionale in vista delle prossime iniziative di internazionalizzazione che si stanno concordemente programmando non soltanto in Cina ma in altre regioni dell’Asia e del Mondo.La missione, iniziata il 31 ottobre, si è conclusa il 3 con gli incontri tecnici presso i supermercati di agroalimentare per monitorare il posizionamento strategico dei prodotti e brand italiani già presenti nel mercato, nelle corsie e sugli scaffali della grande distribuzione cinese.

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